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comunicato stampa

Il 29 febbraio è la Giornata della Cura delle persone e del pianeta, 2 scuole di Orvieto e Fabro aderiscono

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“C'è un modo per trasformare il nostro mondo. Richiede che ci impegniamo nuovamente a prenderci cura di noi stessi e degli altri, accettando e ripensando le nostre responsabilità di cura e fornendo risorse sufficienti per la cura. Se siamo in grado di fare questo, allora saremo in grado di aumentare i livelli di fiducia, ridurre i livelli di disuguaglianza e fornire una vera libertà per tutti.” Joan C. Tronto (docente di scienze politiche, Usa)

Giovedì 29 febbraio 2024 si svolgerà la III Giornata nazionale della Cura delle Persone e del Pianeta. Un giorno dedicato alla riscoperta del valore alla cura di noi e degli altri, della città e del pianeta in cui viviamo.

In un tempo in cui siamo costretti a soffrire le conseguenze di decenni di incuria “dobbiamo sviluppare una mentalità e una cultura del prendersi cura capace di sconfiggere l’indifferenza, lo scarto e la rivalità che purtroppo prevalgono” (Papa Francesco).

Il 29 febbraio, migliaia di studenti e insegnanti, di 126 scuole di 109 città, usciranno dalle loro aule per andare a conoscere e ringraziare le persone che si prendono cura di noi e degli altri nei loro luoghi di lavoro e volontariato: pronto soccorso, ospedali, case per anziani, centri specializzati di cura, mense, empori Caritas, centri di accoglienza dei migranti, centri antiviolenza e case delle donne ma anche sedi della rai, comuni, province, tribunali, librerie, canili,…

Alcuni studenti e insegnanti faranno esperienza diretta di cura degli altri o dell’ambiente (ad esempio: servire ad una mensa per i poveri e senzatetto, ripulire, riordinare e abbellire uno spazio pubblico segnato dall’incuria, dall’abbandono o dall’inverno,…). Altri ancora costruiranno la mappa della città della cura andando a scoprire e “illuminare” le persone, le pratiche e i luoghi di cura del territorio che contribuiscono al nostro ben-essere personale e collettivo.

I partecipanti alla Giornata promuoveranno la cultura della cura raccontando in tempo reale, sui social network, gli incontri, le cose viste e sentite, amplificando così le voci e le storie delle persone incontrate, le loro attività e le loro idee sulla cura #iohocura.

La cura è un diritto umano, costituzionale e universale, che va rispettato, attuato, organizzato e finanziato. Pensiamo alla cura degli ammalati e della salute di tutte e di tutti. Pensiamo alla cura dei più piccoli e delle giovani generazioni. Pensiamo alla cura dei più fragili e vulnerabili, degli anziani e delle persone e famiglie in difficoltà economiche. Pensiamo alla cura delle donne vittime di tante violenze e discriminazioni. Pensiamo alla cura del lavoro, dei lavoratori e delle lavoratrici. Pensiamo alla cura della nostra economia, delle nostre città e quartieri, dell’ambiente e dei beni comuni che non sono solo nostri. Pensiamo ai popoli in guerra, a Gaza, in Ucraina e nel resto del mondo, ai migranti, alle persone perseguitate dall’oppressione, dalla miseria e dalle catastrofi ambientali…

Dal 29 febbraio al 19 aprile con Papa Francesco

La Giornata della Cura delle persone e del pianeta è parte integrante del Programma Nazionale di educazione civica “Trasformiamo il futuro. Per la pace-Con la cura 2023-2024” che si propone di educare le giovani generazioni alla cura come strumento concreto di pace e di trasformazione del futuro. Questo percorso didattico è a sua volta parte del Decennio della Cura (2020-2030) promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. Papa Francesco incontrerà gli alunni, i docenti e i dirigenti scolastici coinvolti in questo percorso venerdì 19 aprile 2024 nell’Aula Paolo VI della Città del Vaticano. A questo straordinario evento parteciperanno anche gli amministratori locali, i rettori e i docenti universitari firmatari del “Patto di Assisi”.

Il Quaderno degli esercizi di cura

Per promuovere l’educazione alla cura, la Rete nazionale delle scuole di pace ha ideato e messo a disposizione delle scuole il “Quaderno degli esercizi di cura”, un originale strumento didattico di educazione civica con cui sviluppare tutti gli elementi essenziali della cura: l’attenzione, il rispetto, la responsabilità, la presenza, l’ascolto, la comprensione, l’empatia, l’uso delle parole, il dono, la generosità e il coraggio.

I promotori della Giornata della cura

La Giornata della Cura è promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Rete Nazionale delle Scuole di Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, Provincia di Perugia, Comune di Roma, Perugia, Padova, Parma, Acireale (CT), Bertinoro (FC), Bra (CN), Castel Bolognese (RA), Castellana Grotte (BA), Cavriago (RE), Ceriale (SV), Cerveteri (RM), Cervia (RA), Dolo (VE), Dubino (SO), Fogliano Redipuglia (GO), Locate di Triulzi (MI), Masi Torello (FE), Montefranco (TR), Narni (TR), Palanzano (PR), Radicondoli (SI), Rocca Canterano (RM), Roncadelle (BS), Sagrado (GO), San Miniato (PI), San Vittore Olona (MI), Spoleto (PG), Tivoli (RM), Vibonati (SA), Coordinamento Provinciale Bergamasco enti locali per la pace in collaborazione con Equal Care Day 2024.

Il 29 febbraio 2024 è l’Equal Care Day

La Giornata della Cura delle persone e del pianeta è promossa in occasione dell’Equal Care Day, una iniziativa avviata nel 2016 da una rete tedesca di persone e associazioni che vuole promuovere la rivalutazione e un’equa ripartizione dei lavori di cura nella nostra società.

Le iniziative organizzate in Umbria

Perugia, ITTS “A. Volta”

Cura della salute. Pronto soccorso, Centro trasfusionale dell’Ospedale di Perugia, Residence Chianelli.

Cura delle persone fragili. Centro sereni e Opera Don Guanella.

Cura della giustizia e della legalità. Procura della Repubblica. Incontro con il Procuratore Sottani.

Cura degli impoveriti. Villaggio della Carità. Caritas diocesi Perugia.

Cura delle parole e della cultura. Libreria delle Volte. Incontro con il Vescovo Maffeis.

Cura delle donne vittime di violenza. Sede della Rete delle Donne Antiviolenza di Perugia.

Cura delle parole e dell’informazione. RAI sede Perugia.

Cura della città e del territorio. incontri al Comune di Perugia e alla Provincia Perugia.

Cura degli animali. Canile sanitario Asl 2.

Cura dell’ambiente. ITTS “A. Volta”. Area del Planetario.

Cura nelle comunità di recupero. Visita a Terni al centro di recupero e riabilitazione dalla tossicodipendenza e dall'alcolismo.

Perugia, Sala dei NotariRidiamo valore alla cura”. Incontro cittadino con la partecipazione degli studenti, degli insegnanti, dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni aderenti alla Giornata della Cura.

Perugia, Istituto Comprensivo Perugia 8

Coinvolte: 37 alunne e alunni di quinta della primaria.

Cura degli impoveriti. Visita alla mensa della Caritas diocesana di Perugia.

Perugia, Istituto Comprensivo Perugia 13

Coinvolte: 45 alunne e alunni delle classi 5A - B - C.

Cura degli impoveriti. Visita alla Caritas Diocesana. Raccolta di alimenti da consegnare all’Emporio Solidale della Diocesi di Perugia.

Foligno (PG), Liceo Classico “F. Frezzi - Beata Angela”

Coinvolte: 37 alunne e alunni di due classi terze.

Cura dell’Ambiente. Attività in collaborazione con Legambiente di Foligno. Pulizia di uno spazio pubblico antistante l’istituto segnato dall'incuria nella città di Foligno.

Sensibilizzazione alla Cura. Le due classi, produrranno un video, strutturato nella forma del dialogo socratico, per comunicare l’esperienza di cura e formulare proposte da rivolgere alla scuola e all’amministrazione comunale per sviluppare dentro e fuori la scuola una mentalità ed una cultura del prendersi cura per vincere l’indifferenza e l’incuria.

Foligno (PG), Istituto Comprensivo Foligno 4

Coinvolte: due classi prime.

Cura dei più piccoli. I bambini di quarta e quinta leggono e presentano una fiaba ai bambini più piccoli delle classi prime.

Gubbio (PG), Secondo Circolo Didattico “A. Moro”

Coinvolte: 258 alunne e alunni dell’infanzia e primaria “A. Moro”

Flash mob: "Diffondi-Amo la Pace", canti e diffusione di messaggi di pace realizzati dagli alunni e dalle alunne. Il canto avverrà nel "Parco della Pace" ove è situata la chiesa, luogo che ricorda l'incontro tra San Francesco e il lupo.

Scuola Infanzia “A. Moro”. Coinvolte: 28 alunne e alunni l’ultimo Anno dell’infanzia “A. Moro”.

Cura delle persone fragili. Visita presso il Centro Socio Riabilitativo ed Educativo Diurno “Centro Accoglienza Aldo Moro” dove i bambini racconteranno attraverso il Kamishibai la storia di Guizzino di Leo Lionni, incentrata sui valori dell’amicizia, sull’unione e l’aiuto reciproco. I bambini consegneranno agli ospiti del Centro un biglietto con un manufatto, precisamente un cuore, con il quale trasmetteranno il messaggio che “l’amore è prendersi cura anche degli altri”.

Scuola Primaria di Mocaiana. Coinvolte: 70 alunne e alunni.

Cura dell’Ambiente. Cura dello spazio esterno della scuola con piantumazione di erbe officinali, sistemazione della casina degli insetti e giardino delle farfalle.

Scuola infanzia di Mocaiana. Coinvolte: 28 alunne e alunni.

Cura per la fragilità mentale e Fisica. Visita presso l’associazione Spirit Onlus che si occupa di ippoterapia dove i bambini scopriranno il ruolo delle persone che ci lavorano, come lavorano e la motivazione nella scelta di questo lavoro.

Scuola Primaria Montessori. Coinvolte: 78 alunne e alunni.

L’allegria che cura. I bambini sono usciti in città in occasione del Carnevale e hanno fatto visita ai nonni, alle persone sole alla RSA (residenza assistenziale sanitaria) portando il sorriso con barzellette, disegni e indovinelli.

Infanzia Casa dei Bambini “Montessori”. Coinvolte: 40 alunne e alunni.

Cura dell’ambiente e del giardino della scuola.

Umbertide (PG), Istituto Comprensivo Umbertide Montone Pietralunga

Coinvolte: le classi seconde dell'Istituto.

Per tutte le classi: le uscite nel territorio inserite nel percorso di educazione civica sono finalizzate a conoscere il patrimonio storico, artistico, culturale per comprenderne il valore e potersene prendere cura.

Cura della salute. Incontro con l'AVIS e conoscenza di altre realtà di cura del territorio: AUCC, l’Unitalsi, la Croce Rossa.

Cura degli impoveriti. Caritas.

Cura della Fragilità. Centro arcobaleno e la Serra Orti felici per il settore della disabilità.

Cura della Comunità.

Coinvolte: le classi seconde dell'Istituto. Cura della Comunità. La Protezione civile.

Coinvolte: le classi terze dell'Istituto. Cura della Città. Visita al Municipio, esperienza di Consiglio comunale ma anche per far comprendere il funzionamento dell’amministrazione comunale e come ci si può prendere cura del proprio paese. Incontro con Emergency.

Coinvolte le classi seconde e terze, sede Pietralunga. Cura degli animali. Incontro con una volontaria impegnata nella tutela degli animali randagi.

Coinvolte le classi seconde e terze sede di Montone. Cura della Comunità. Incontro con la Protezione Civile di Montone che mostreranno con slide, filmati, esibizioni come si prendono cura del paese montonese e dei suoi abitanti.

Orvieto (TR), IIS Scientifico Tecnico “Majorana - Maitani”

Coinvolte: tutte le classi terze, 190 alunne e alunni.

Cura della Servizi territoriali. Incontri a Scuola con varie associazioni che operano sul territorio. Caritas, Protezione Civile, Cooperazione Sociale MIR

Associazione Clown Vip.

Marsciano (PG), Istituto Omnicomprensivo “Salvatorelli - Moneta”

Coinvolte: gli studenti e le studentesse di due classi.

Progetto Centro di Accoglienza degli immigrati di Marsciano.

Cura degli Ultimi. Dialogo interculturale con giovani migranti. Incontri con i giovani richiedenti asilo della Casa Vincenziana di accoglienza di San Venanzo, per attività di apprendimento reciproco. Il tema degli incontri è: “Il racconto di sé come possibile strumento di conoscenza reciproca e di costruzione della memoria collettiva".

La presentazione di sé per un apprendimento reciproco tra studenti e giovani migranti avverrà attraverso: gli oggetti importanti della vita di ciascuno, la descrizione di una foto significativa, la canzone preferita, il rapporto con la scuola e i progetti per il futuro, il rapporto interpersonale con un familiare, l’importanza di un’amicizia, una storia del proprio Paese, momenti belli della vita a confronto, la scelta delle proprie cinque parole, merenda finale.

Cura del valore del rispetto di Culture diverse. L’idea è quella di contribuire alla costruzione dell’identità e della memoria attiva nei giovani, mediante semplici percorsi di lavoro sul valore di situazioni significative della vita, attraverso un confronto tra i ricordi legati a culture diverse.

Cura attraverso il Service Learning. Sempre per il progetto della cura per tutto l'anno scolastico si sta portando avanti un progetto di aiuto compiti per gli studenti più piccoli. Le azioni si esplicano in una attività strutturata con il contributo di studenti della scuola secondaria di secondo grado su base volontaria, nell’ottica di un apprendimento tra pari, per favorire la promozione del successo formativo di bambini della primaria e della SS1.

Fabro (TR), Istituto Omnicomprensivo "R. Laporta"

Coinvolte 23 alunne e alunni delle classi quarte e quinta.

Consegna agli studenti del “Quaderno degli esercizi di cura”. Svolgimento di attività di educazione civica per sviluppare l’attenzione e il rispetto verso le persone più fragili.

Bastia (PG), Direzione Didattica Don Bosco

Infanzia:

Coinvolte: bambine e bambini di 5 anni.

Consegna agli studenti del “Quaderno degli esercizi di cura”. Approfondire il significato della Cura.

Primaria:

Convolte: 4 e 5 classi seconda.

Cura degli anziani. Visita con laboratorio alla Casa di Jonathan per gli anziani

Cura della Fragilità. Visita al centro Papa Giovanni XXIII - Associazione per le persone disabili di Bastia Umbra.

Bastia (PG), Istituto Comprensivo Bastia 1

Coinvolte: classe 3B.

Cura della Patrimonio Storico e culturale del territorio. Visita al museo archeologico di Perugia, attività di sensibilizzazione.

Consegna del Quaderno "ed io avrò cura di te".

Spoleto (PG), Istituto Comprensivo Spoleto 1

Coinvolte: 33 alunne e alunni delle classi prime. Cura dell’ambiente Scolastico. Collocazione di piante all'interno della scuola messa a dimora di piantine nel giardino della scuola.

Coinvolte: 32 alunne e alunni delle classi seconde. Cura della Comunità e del territorio. Interviste a persone che svolgono attività di cura all'interno del Comune di Campello sul Clitunno.

Gualdo Cattaneo (PG), Istituto Comprensivo Gualdo Cattaneo

Coinvolte: 6 classi. Cura dell’ambiente. Pulizia del cortile della scuola facendo la raccolta differenziata e curano gli arbusti piantati sempre da loro negli anni precedenti.

Classe 3°, 20 alunni compresi coloro che frequentano l'ora di alternativa. Cura delle vittime delle Guerre. Incontri di sensibilizzazione degli alunni sul valore della pace e sulla cura delle vittime delle guerre con particolare attenzione all’Ucraina e alla Palestina.

Per info: Rete Nazionale delle Scuole di Pace - Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 335.1401733 - email adesioni@perlapace.it - www.perlapace.itwww.perugiassisi.org

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2024 alle 10:56 sul giornale del 29 febbraio 2024 - 12 letture






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